Sonorità islamiche

Sonorità islamiche

#barbarate

Sulla Provinciale Marsala-Trapani, alle nove del mattino, non sempre si è disposti ad ascoltare le radio locali, con il loro biascicare di pettegolezzi detti con quell'enfasi dal sapore squisitamente provinciale che ha in se la pretesa e anche la presunzione di trasformare i fattucoli locali in notizie di interesse internazionale.

Allora sintonizzi l'autoradio sulle onde nazionali nella speranza di trovare buona musica classica e invece  becchi il notiziario. Una processione di notizie depressive giungono alle orecchie, mentre nella macchina di fronte alla guida c'è un vecchietto con la coppola in testa che cammina alla velocità di 30 km orari, lungo la strada i passaggi a livello si chiudono uno dietro l'altro, il che fa presagire che presto dovrai fermarti dientro la sbarra; a questo ingorgo mentale a complicare la situazione si aggiunge la voce on air che comincia a snocciolare notizie sull'Isis e sul sanguinario Islam, allora comprendi che solo una pausa caffè ti può salvare da una crisi isterica.

Il vetroso scrosciare delle tazzine aiuta ad entrare in una nuova dimensione, ti accosti al banco, aspetti il tuo caffè sgranocchiando un dolcetto, cascano i granelli di zucchero nella miscela aromatica, sorseggi un bicchiere d' acqua e poi giù tutto d'un fiato il caldo elisir, mentre posi la tazza sul piattino già pregusti la sigaretta nel piazzale del bar con il suo andirivieni di agenti di commercio alla cana del gas.

Con il gusto di caffè e sigaretta ben miscelati insieme, si che la giornata può ripartire, nel rimettere in moto l'auto la radio si riaccende automaticamente, musica araba invade la vettura, un colpo d'occhio al display e ci trovi su scritto radio monastir!  Ah ah questa si ch'e' bella, per una interfereza di onde provenienti dalla costa africana cosi vicina e cosi lontana, ti ritrovi in un contrasto di informazioni: cinque muniti prima la violenza delle decapitazioni dell'islam e cinque minuti dopo la grazia dei suoni dell'islam.

Allora sulla provinciale Marsala-Trapani come in un brainstorming comincia una sequenza automatica di domande: quante teste pagane il cristianesimo ha mandato giù?  quanti corpi di donna sul rogo della stregoneria la cattolicissima Spagna ha arso? quante le vittime delle feroci guerre sante per liberare il santo sepolcro?

Certo è che la violenza non può mai avere una giustificazione così come e' altrettanto certo che la musica araba e' davvero preziosa, ti rimette in pace con te stesso e con il mondo.

Commenti offerti da Disqus