Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie

Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie

tre appuntamenti tutti siciliani per raccontare dieci storie più una di donne rivoluzionarie. Presente Silvia Baraldini, la piccola italiana che fece paura all'America

­­­­Dieci storie, dieci donne, dieci rivoluzioni, dieci nomi: Elena Angeloni, Mara Cagol, Luisa Mantini, Carla Azzaroni, Maria Antonietta Berna, Cecilia Ludman. Laura Bartolini, Roberta Monaco, Maria Soledas Rosas, Diana Blefari Melazzi. Un coro per riscoprire i valori della libertà, della lotta, della presa di coscienza. Una voce sola, quella dell’autrice, che si frantuma in dieci per farsi parole per ciascuna di loro, un’opera che racchiude una ricerca forte e attenta e che restituisce la determinazione e l’impegno di queste donne. E’ questo “Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie", edito da Derive e Approdi Editori e scritto da Paola Staccioli. Un libro che la stessa autrice racconterà in tre appuntamenti tutti siciliani, a Trapani, Marsala e Palermo, alla presenza di Silvia Baraldini, la piccola italiana che fece paura all’America  cosi come scrisse Guccini nella sua Canzone per Silvia.

Questi appuntamenti si sono resi possibili grazie ad una rete che a titolo volontario ha scelto di sostenere la diffusione di questo libro e delle storie che custodisce. È stato semplice rintracciare questa solidarietà, e per questo sorprendente: in tempi in cui la tendenza è il “divorare”, scoprire che ci sono storie che muovono gli animi è un sentire che rincuora.

Grazie dunque a: Adele Chiaramonte e Sandro Zonetti, i motori dell’iniziativa; a Danilo Fodale dello Spazio Onirico di Trapani; ad Anna Patti e Giulio Franzitta del Malaussene di Palermo.

* (nella foto Silvia Baraldini e Paola Staccioli)

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