Nel salotto pieno di ricordi

Nel salotto pieno di ricordi

di Leonardo Agate

Nel salotto pieno di ricordi 
Nel salotto pieno di ricordi
gli specchi che rimandano immagini
di me
a piedi nudi tra tavoli e tavolini
credenza fine Ottocento
intarsiata
alle pareti la stampa a colori di Napoleone
ad Austerlitz
e quella di Gesù che ferma
i lapidatori della peccatrice
all'angolo l'inginocchiatoio di mogano
che mia madre portò su dalla cappella abbandonata
avvenimenti trascorsi
sotto lo sguardo impassibile del canonico foraneo
con l'immagine della Madonnina a lato
ed il breviario nella mano destra
che mi guarda
dovunque mi sposti
lo sguardo suo su di me
nel grande ritratto ad olio con cartiglio.
Il tempo come se si fosse fermato 
con i mobili gli oggetti i ninnoli
ad interrogare se stessi
Napoleone ad Austerlitz
come se Waterloo non fosse mai avvenuta
l'eterna peccatrice miracolosamente salvata
in quell'occasione
non sempre poi
ci sarebbe
da raccontare la Storia in questo salotto
inanimato segno
del tempo borghese
di quando la borghesia era un valore.
In disagio a piedi nudi
esco sul balcone
e accendo un sigaretto.
Tra il tempo fermo del piano nobile
e quello mobile della via sotto
nell'attraversare la soglia della vetrata
sono passati
e  ho improvvisa cognizione
cent'anni.

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