Nel fresco incredibile

Nel fresco incredibile

di Leonardo Agate

Nel fresco incredibile 
di questa sera
dopo il caldo afoso
dal cielo coperto
di ottobre in finitoria
presagio dei neri stormi
verso l'Africa
- un sonno di sasso
dopo botte di vita sul letto -
i sogni tornavano
come non tornano i conti
su questo libro
sempre aperto
del dare e dell'avere
colonne a volte sbilanciate
a sinistra oppure  a destra
varcavo la soglia della tua camera
scivolando senza progredire
e di nuovo tentavo
imbelle marionetta
mossa dalle corde di lassù.
Le  stelle di Orione
nel cielo nero di carbone
l'arma della cintura pendente
muovevano l'anima mia
nel corpo spossato
dalle ore trascorse
in continui abbracci d'amore.
Scivolavo rientrando nella stanza
attirato come da calamita
sul letto profumato
dove giacevi
donna-natura
aperta al mondo
origine del mondo.

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