Mappe sconosciute

Mappe sconosciute

#barbarate

Uno, due, tre; la mano lievemente sfiorava  la pelle, si percepita solo il tocco dell'indice che si fermava ad ogni numero, dieci, undici, dodici; era un gioco, una scusa per cercare il contatto, ventitré, ventiquattro, venticinque; continuava questa ricerca spasmodica e forse sarebbe stato meglio darle un bacio, ma la paura  di essere respinta non permetteva di uscire da questa mappatura nevrotica.
- trentatré, trentaquattro, trentacinque, trentasei; hai trentasei nei sulla schiena.
Così le disse andandosi dal letto.
A questo ripenso' per tutto il viaggio, lunga, grigia e tetra autostrada, cielo e nuvole morbide e piene di fine settembre, mare blu cupo che prelude l'inverno.
Ma il suo, adesso che se ne stava li inchiodata con se stessa a quel volante, era un pensare o un sentire? 
Entrata troppo velocemente in curva la macchina ebbe un leggero sbandamento, si riconcentro' sulla guida e per la prima volta comprese cosa potesse significare frenare così bruscamente da consumere i copertoni.
Una striscia lunga sull'asfalto, odore di gomma bruciata e trentasei nei sulla sua schiena.

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