La torre di babele

La torre di babele

Rieccoci con una nuova stagione di laboratori

~~Ripartono i nostri laboratori linguistici ed è come sempre una torre di babele.

Chi la vuole cotta, chi la vuole cruda, chi ha voglia di ricominciare e chi no, chi ha voglia di tornare solo perche qui ai laboratori si beve la tisana fruttata e chi invece cerca solo uno spazio per la condivisione.


Si insomma questi laboratori di lingua e cultura, da dove sono passate circa 300 persone in tre anni,  sono davvero una torre di babele, e li tra le tante scale, tra gli anfratti chiari e quelli scuri, tra le cose dette e quelle non dette, tra le soddisfazioni e le fatiche, sento che la nostra comunità costruita sulla passione e sull’amore ha bisogno di rivedersi con sincerità, ha bisogno che a bordo ci sia ancora solo chi ci crede davvero in questo progetto culturale che viene dal basso.


Allora eccomi, alle prese con la mia tastiera e il desktop sempre più confusionario, non potrei lavorare su un pc con uno schermo ordinato, nel mio disordine c’è tutto è  lì che trovo tutto, nelle cartelle infilate una dentro l’altra come le scatole cinesi.


Anzi, scusate, ci sta meglio un rieccomi dopo quasi un anno di non post, si perché anche se è sempre qui che sono stata, in realtà stavo anche in post diversi. Battuta greve e anche abbastanza stupida.


Volevo semplicmente dire che stavo in spazi veri, fatti di carne e ossa, di lacrime e sorrisi, di schiaffi e carezze, si insomma, in quel periodo di mezzo che ogni tanto ci tocca attraversare passando per quel ponte che porta da un momento ad un altro;  l’ho camminato tutto e adesso mi sembra giusto, ricominciare questo post con la parola rieccomi, la voglio segnare ancora di più, spezzare con un trattino in mezzo per farla sgorgare nella sua inclemenza: Ri-Eccomi.


Ecco, Ri-Eccomi e dunque Ri-Eccoci
 

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