Smonta il televisore e accendi un'idea

Smonta il televisore e accendi un'idea

di Pamela Giampino

Smontare per creare un’alternativa a ciò che si desidera cambiare. E’ questo il concept di Smonta il televisore e accendi un’idea, la manifestazione creativa contro la tv spazzatura ideata e diretta dalla marsalese trapiantata a Roma Fiorella Bonifacio.

Una manifestazione che vuole essere input per la costruzione di una società innovativa e dinamica, a dispetto del tentativo dei più potenti di erigerne una alienata, cieca e controllabile da strumenti di manipolazione come la televisione, “la fonte più democratica e allo stesso tempo più dittatoriale di contenuti”.

Durante l’evento- di cui, dopo Firenze e Roma, è in progetto la terza edizione- vengono smontati dei televisori e ricreati dei nuovi oggetti: in questo modo, si vuole scoraggiare il potere della “tv spazzatura dei reality, che promuove ignoranza e stupidità”, ma anche di quella “più impegnata, che propina le proprie verità operando spesso la censura, e impedendo così la libera informazione”.

Di questo e molto altro ancora verrà discusso durante la presentazione di Smonta il televisore e accendi un’idea, che si terrà mercoledì 16 aprile dalle ore 17 nel centro di comunicazione culturale Otium di Marsala.

“Racconterò come è nata e si è evoluta la manifestazione- ci spiega l’organizzatrice Fiorella Bonifacio- Le difficoltà e le gioie correlate alla pianificazione dell’evento e all’evento stesso. Il mio obiettivo della giornata sarà interagire con i presenti”.

E ai presenti all’evento sarà data la possibilità di smontare anche loro un televisore, per ricostruirne il significato trasformandolo in un oggetto diverso, magari più creativo. Perché- come sostiene la Bonifacio- “il miglior modo per mostrare disapprovazione verso qualcosa è gridarla e sostituirla con un’idea migliore”.

Pamela Giampino

 

 

Smonta il televisore e accendi un'idea - 1

tv- acquario di terra (Roma, 12 maggio 2013; ph Nadia Guidi)

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